






Infrastrutture virtualizzate
Windows Server & Active Directory
Azure & identità cloud
Backup & Disaster Recovery
Gestione endpoint e sicurezza degli accessi

La tecnologia conta solo se è gestita bene. Continuità, sicurezza e controllo fanno la differenza.
Gestione domini, identità, policy e servizi di base (DNS, DHCP).
Documentazione tecnica, procedure e standard per ambienti IT gestiti e manutenibili.
Ogni intervento parte da analisi, remediation e documentazione. Niente improvvisazione.

Microsoft, VMware e Veeam su infrastrutture reali.

VMware / Hyper‑V, backup e disaster recovery.

Active Directory, Entra ID, Intune e Azure ibrido.

Standard, procedure e responsabilità chiare.
We analyze your infrastructure requirements and business needs.
ADALTI offre assistenza e gestione di infrastrutture IT per PMI: Windows Server e Active Directory (DNS/DHCP/GPO), virtualizzazione VMware/Hyper‑V, identità cloud Microsoft (Entra ID), Intune e Conditional Access. Supporto anche su backup e ripristino (Veeam/QNAP/netapp/unity/powerstore e altro) in base all’ambiente.
ADALTI opera su Genova e provincia. La maggior parte dei problemi viene risolta da remoto; quando necessario (server, infrastruttura fisica, attività in sede) viene effettuato intervento on‑site.
Sì. ADALTI imposta o revisiona backup e procedure di ripristino, con verifiche periodiche e documentazione del processo. L’obiettivo è evitare “backup presenti ma mai testati” e garantire ripristini realistici.
Sì: ADALTI lavora sia a chiamata sia in modalità continuativa tramite ticket/email/telefono. I tempi vengono gestiti per priorità, distinguendo chiaramente presa in carico e risoluzione, che sono due metriche diverse e fondamentali per le PMI.
ADALTI supporta ambienti aziendali complessi tipici delle PMI strutturate (dominio, virtualizzazione, identità ibrida e governance). Prima di prendere in carico un ambiente, viene effettuata una valutazione tecnica per definire perimetro, rischi e priorità
ADALTI parte da una breve analisi dell’ambiente (anche da remoto) per capire stato attuale e criticità. In seguito propone un piano d’intervento a ore o un supporto continuativo, con attività e priorità definite in modo trasparente.